In questa sezione
puoi trovare i canti che in questa tradizione introducono la meditazione del
mattino e della sera. Troverai inoltre il canto per l'offerta dell'incenso,
che apre molte delle cerimonie.
Oltre a leggerne
e copiarne il testo, è possibile trasferire la registrazione di alcuni
canti sul tuo computer in un formato audio (mp3), che ti permetterà di
ascoltare il canto accompagnato dalla campana e, se lo desideri, di impararlo
per cantarlo poi all'inizio delle sedute di meditazione o delle cerimonie. Volendo
mantenere le dimensioni dei file il più limitate possibile (ciononostante,
necessariamente, la dimensione dei vari files è grande e il tempo di
scaricamento lungo) la qualità della registrazione purtroppo non è
perfetta.
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Canto
del Mattino
Canto
della Sera
Offerta
dell'Incenso
Il
Cuore della Prajñaparamita
Canto dei monaci di Plum Village
La luce del mattino
sorge dal corpo del Dharma.
In concentrazione
il mio cuore è in pace.
Un mezzo sorriso
nasce sulle mie labbra
realizzando l'unità
di corpo e mente.
È un nuovo
giorno: faccio voto
di viverlo risvegliato/a.
Il sole della saggezza è sorto
e risplende in ogni direzione.
Namo Sakyamunaye Buddhaya (6 volte, in alternanza solo e tutti)
(parlato) Nobile Comunità, portiamo ora la mente in meditazione.
Siedo eretto e
stabile
sotto l'albero della bodhi,
corpo, parola e mente in unità,
senza più pensieri di giusto e di errato.
Mente e corpo dimorano
nella presenza mentale;
lascio la sponda delle illusioni
e riscopro la mia vera natura.
Namo Sakyamunaye Buddhaya (6 volte, in alternanza solo e tutti)
(parlato) Nobile Comunità, portiamo ora la mente in meditazione.
La fragranza dell'incenso
chiama la mente risvegliata
ad essere davvero presente
con noi, qui ed ora.
La fragranza dell'incenso
riempie il centro di pratica
e protegge la nostra mente
da ogni erroneo pensiero.
La fragranza dell'incenso
ci raccoglie ed unifica.
Rettitudine e visione profonda
noi offriamo ad ogni essere.
Namo Bodhisattvebhyah
Namo Mahasattvebhyah
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Il Bodhisattva
Avalokiteshvara,
nel profondo corso della perfetta comprensione,
fece luce sui Cinque Skandha e li trovò ugualmente vuoti.
Penetrata questa verità, passò oltre la sofferenza.
(campana)
Ascolta, Sariputra,
la forma è vuoto e il vuoto è forma.
La forma non è differente dal vuoto,
il vuoto non è differente dalla forma.
È lo stesso per le sensazioni,
è lo stesso per le percezioni,
è lo stesso per le formazioni mentali e la coscienza.
(campana)
Ascolta, Sariputra,
tutti i fenomeni sono per natura vuoti,
non sono né prodotti né distrutti,
né immacolati né contaminati,
non aumentano e non diminuiscono.
Di conseguenza, nel vuoto non vi è forma,
né sensazioni, né percezioni, né formazioni mentali, né
coscienza;
né occhio, né orecchio, né naso, né lingua, né
corpo, né mente;
né forma, né suono, né odore, né gusto, né
contatto, né oggetto mentale;
non vi è regno degli elementi (dagli occhi alla coscienza mentale),
né origini interdipendenti né la loro estinzione (dall’ignoranza
a vecchiaia e morte);
nessuna sofferenza, né origine della sofferenza, né estinzione
della sofferenza,
né via, né comprensione, né realizzazione.
(campana)
Poiché non c’è realizzazione
tutti i bodhisattva, grazie alla perfetta comprensione,
non trovano ostacoli e vincono la paura,
si liberano per sempre dall’illusione
e realizzano il perfetto Nirvana.
Tutti i buddha del passato, del presente e del futuro,
grazie a questa comprensione perfetta,
raggiungono il vero universale risveglio.
(campana)
Quindi sappi che la perfetta comprensione
è un grande mantra, è il mantra sublime, il mantra ineguagliabile,
ciò che distrugge la sofferenza, l’incorruttibile verità.
Questo è il mantra della Prajñaparamita:
Gate gate paragate parasamgate bodhi svaha.
Gate gate paragate parasamgate bodhi svaha.
Gate gate paragate parasamgate bodhi svaha.
(2 inviti di campana)
Canto dei monaci di Plum Village
Phòng
Ho Chuyen Hòa
Tan Cat Tuong - Quay Ve Nuong Tua